Take 6, Le Gru village, Grugliasco (TO) (Wed 4.7.2012)
| Location | Le Gru village, Grugliasco (TO) Show map Map hide |
| Music style | Jazz |
| Home page | http://www.gruvillage.com/newsite/?artista=take-6 |
| Date | Wed 4.7.2012 |
| Time | 21:30 hours |
| Price | 25 |
| Minimum Age | 18 |
| Description |
I Take 6 si formano nel 1980 come gruppo gospel a cappella del piccolo Oakwood College in Huntsville, Alabama.
Leggenda vuole che sia stato Claude McKnight a formare il primo quartetto e che Mark Kibble abbia chiesto di aggiungersi a loro...
I Take 6 si formano nel 1980 come gruppo gospel a cappella del piccolo Oakwood College in Huntsville, Alabama.
Leggenda vuole che sia stato Claude McKnight a formare il primo quartetto e che Mark Kibble abbia chiesto di aggiungersi a loro semplicemente dopo averli sentiti provare mentre camminava vicino alla casa nella quale il gruppo stava preparando un’esibizione.
Il quintetto così formatosi è diventato poi una formazione a sei voci denominata poi Take 6 in occasione del contratto firmato con la Warner/Reprise Nashville. Dopo l’importante album d’esordio nel 1988, l’omonimo Take 6, vincitore di due Grammy Awards, e il secondo disco So Much 2 Say uscito due anni dopo, Mervyn Warren decide di lasciare il gruppo per perseguire una carriera da produttore e il suo posto viene preso dal più giovane fratello di Kibble, Joey. Ogni album dei Take 6 è stato un successo di vendite (quasi tutti dischi d’oro e di platino), portando la band a ottenere numerosi riconoscimenti musicali e a esibirsi in tour internazionali ad altissima affluenza di pubblico, concerto dopo concerto. Nel corso dei dorati anni ’90, i Take 6 hanno pubblicato 8 album in studio, compreso il Greatest Hits del 1999, influenzando in modo incredibile, con il loro cantato a cappella, tutta la musica pop moderna. Il modo di armonizzare le voci di 6 elementi, senza la presenza di alcuno strumento, è diventato così il metro di paragone di tutte le formazioni giovanili, prime tra tutte le boy band, che proprio ai Take 6 si sono maggiormente ispirate lungo la strada della musica pop. Una band nata come gruppo gospel non può non avere intessuto nel proprio dna un forte aspetto spirituale e una grande fede religiosa, che nel caso dei Take 6 emerge in modo preponderante dai testi delle canzoni, in particolare dalle lyrics di Brothers, album del 1996. “Il cuore dell’album riguarda fondamentalmente l’esperienza diretta della fede”, ha dichiarato David Thomas, secondo tenore, “e come la fede sia presente nella vita di un credente”. Alvin Chea, basso, entra più nel dettaglio “Forse il pubblico prima ascolta le armonie, ma poi si concentra sui testi e sul loro messaggio, ovvero ciò noi vogliamo realmente condividere. Il nostro obiettivo è portare il nostro messaggio a più persone possibile, soprattutto perché si tratta di qualcosa che tende ad alleggerire gli animi e diffondere positività, in un mondo di negatività. Solamente in pochi vedono i Take 6 come intrattenitori, mentre noi crediamo di essere nati per diffondere un credo.” Canzoni decisamente orecchiabili con all’interno un messaggio che parla di sentimenti più profondi: questo il segreto del successo dei Take 6, accolti con entusiasmo in tutta la scena musicale mondiale. Sette Grammy Award, cinque Doves (Gospel Music Awards), Best Jazz Vocal Group per cinque anni consecutivi nel prestigioso sondaggio di lettori e critica della rivista Downbeat, un Soul Train Music Award e un BRE (Black Radio Exclusive) Vocal Group of the Year, oltre a molti riconoscimenti in ambito musicale e sociale, questo il “bottino” ottenuto fino ad oggi dai Take 6. Una continua ricerca verso i nuovi orizzonti della musica ha spinto i Take 6 a produrre So Cool, album del 1998, riuscendo nuovamente a reinventare il genere della musica a cappella fondendo insieme swing, jazz e pop, come dimostrato in particolare dal brano che da il titolo all’album. I Take 6 dal 2000 ad oggi hanno proseguito senza sosta le registrazioni di album, con sempre maggior successo di critica e pubblico: Tonight: Live e Best of Take 6 nel 2000, Beautiful World nel 2002, Feels Good nel 2006 e The Standard uscito nel 2008. L’ultimo disco delle sei voci originarie dell’Alabama risale al 2010 ed è The most wonderful time of the year. Nel corso della loro carriera i Take 6 hanno collaborato con un’impressionante schiera di talenti, tra i quali Quincy Jones, Ella Fitzgerald, Stevie Wonder, Ray Charles, Al Jarreau, Don Hanley, James Taylor, Kenny Rogers, K.D. Lang, Patti Austin, Johnny Mathis, Randy Travis, Modern Jazz Quartet, Queen Latifah, Yellowjackets Branford Marsalis and BeBe & CeCe Winans. Ciascun membro del gruppo è stato impegnato in progetti solisti, dalla produzione di album al doppiaggio di film d’animazione. |
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